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giovedì 13 marzo 2014



Il 19 marzo presso la Biblioteca Nazionale di Roma si terrà una giornata dedicata alla presentazione del software open source "Movio".

L'utilizzo di Movio permette ad archivi, biblioteche e musei di realizzare mostre virtuali e valorizzare il patrimonio in loro possesso, in particolare quello meno noto, che per vari motivi spesso resta chiuso in magazzino.

Questo software è stato concepito per realizzare "mostre virtuali", consentendo a chi ne fa uso la possibilità di creare propri percorsi, dando vita ad un modo tutto personale di concepire i contenuti digitali di una mostra rispetto alla chiave di lettura fornita dal curatore.

Movio è stato realizzato dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane, grazie al contributo della Fondazione Telecom Italia che con il Bando 2011 ha finanziato diverse iniziative di rilancio dei beni culturali.

Per partecipare alla conferenza bisogna compilare una cedola di registrazione ( http://www.otebac.it/index.php?it/22/archivio-eventi/247/movio-uno-strumento-innovativo-per-realizzare-mostre-virtuali-online-a-uso-di-musei-archivi-e-biblioteche  ) entro il 15 marzo.

Per ulteriori informazioni: segreteria ICCU, ic-cu@beniculturali.it - 06.49210425


Per chi fosse interessato all'argomento, alcuni link utili: http://www.movio.beniculturali.it/


Il 20 marzo, alle ore 10, nel Salone de' Cinquecento di Palazzo Vecchio verrà presentato al pubblico il doppio volume in inglese "The François Vase: new perspectives".
Il volume raccoglie tutti i più recenti studi su il vaso François (che può essere ammirato presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze).
L'evento è patrocinato dalla rivista divulgativa Archeologia Viva e dal Comune di Firenze.

Programma della giornata.

10:00                                   
Saluto dell’Assessore alla Cultura e alla Contemporaneità, prof. Sergio Givone
Introduzione:
dott. Andrea Pessina (Soprintendente per i Beni Archeologici della Toscana)
dott.ssa G. Carlotta Cianferoni (Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze)
dott. Piero Pruneti (Direttore del periodico Archeologia Viva)

10:40                                   
Susanna Sarti (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana): Alessandro François e la scoperta del cratere

11:00                                    
Erika Simon (Università di Würzburg) – Cornelia Isler-Kerényi (Università di Zurigo)  Tonio Hölscher  (Università di Heidelberg):Presentazione del volume

12:45                                   
Conclusione


Saranno presenti i curatori, Adrienne Lezzi-Hafter, Alan Shapiro e Mario Iozzo, unitamente a
vari studiosi italiani e stranieri e ad alcuni degli autori dei saggi del volume.


La manifestazione si terrà in lingua italiana
Ai presenti che lo richiedono sarà contestualmente rilasciato attestato di partecipazione.







martedì 11 giugno 2013

E' passato solo un anno (9 giugno 2012)  da quando è stato presentata la versione Beta del primo archivio open data archeologico italiano, ve lo ricordate? https://www.facebook.com/events/222622987841257/ 
Per sapere cosa è stato fatto in questo anno e per continuare a discutere di Open Data, Open Access e Geoarcheology, gli studiosi del Mappaproject hanno organizzato tre giornate di studi il 13-14-15 giugno a Pisa.
L'evento "Opening the Past 2013" ha un programma molto fitto e interessante (http://mappaproject.arch.unipi.it/?page_id=1965) che vi consiglio di consultare.
Le registrazioni online alle giornate di studio sono state chiuse il 3 giugno, ma non è un problema, infatti ci si può iscrivere direttamente al banco di accettazione del convegno presso il Polo Carmignani, a partire dalle ore 9.00
Per maggiori informazioni scrivete a: info@mappaproject.org
Oppure seguite la pagina FB: https://www.facebook.com/progetto.mappa  e il contatto Twitter:https://twitter.com/mappaproject

venerdì 16 novembre 2012

A tutti gli appassionati della Battaglia delle Egadi, voglio segnalare una mostra che comincerà il giorno 20 novembre (terminerà il 20 febbraio) e si terrà al Museo Whitaker sull'Isola di Mozia (Marsala- Trapani), dal titolo: "I Rostri della Battaglia delle Egadi".

L'esposizione sarà inaugurata alla presenza del Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, il dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana Gesualdo Campo, il Presidente della Fondazione Giuseppe Whitaker  Maria Enza Carollo e l'immancabile  professor Sebastiano Tusa, il Soprintendente del Mare e responsabile del recupero dei reperti.

Per saperne di più sulla mostra vi lascio questo link: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/areariservata/eventi/eventipubblicati/reportEventi.asp?cod=1657
Se invece siete interessati alla storia dei ritrovamenti dei rostri e degli elmi, rimando a questo link:
http://archeologiaedintorni.blogspot.it/search/label/Guerre%20Puniche

La cerimonia di inaugurazione si svolgerà alle ore 11.


Il 15 e 18 novembre si svolgerà a Paestum, come tutti gli anni, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

All'interno della manifestazione verranno svolte diverse attività, tra queste voglio segnalarvi il workshop "Il Futuro dell'Antico: obbiettivi, metodi e strategie per l'archeologia di domani". L'evento inizia domani (17 novembre e termina il giorno 18) ed è stato organizzato dall'ANA, Associazione Nazionale Archeologi, da sempre impegna nella tutela dei diritti degli archeologi, per migliorare la qualità del lavoro sempre in bilico tra precarietà e insicurezza (economica e non solo).

Per sapere di cosa si occupa l'ANA, vi lascio il link al sito ufficiale:http://www.archeologi.org/
Tornando al workshop vi lascio i link all'abstracts dell'evento corredato dal programma degli interventi:http://issuu.com/archeologi/docs/workshop_futuro_antico_programma



Confesso che volevo essere li, ma per mia sfortuna non potrò esserci. Ma l'ANA non lascia nessuno indietro e sa benissimo che un workshop a porte chiuse diventa un incontro autoreferenziale, così ha pensato anche alla gente che rimane a casa come me, come?  Aprite questo link: https://www.facebook.com/notes/associazione-nazionale-archeologi/come-seguirci-a-paestum-dal-divano-di-casa/414672045268602

Se siete troppo pigri non vi preoccupate cercherò di aggiornavi tramite il gruppo di Archeologia e Dintorni su FB (https://www.facebook.com/groups/172740142784459/), ma spero di trovare molti di voi su Twitter dove sarà tenuta una diretta.

Auguro a tutti un buon lavoro, in particolare ai ragazzi e ragazze che presenteranno i loro interventi, in ordine sparso: Astrid D'Eredità, Gabriele Cattiglia, Marcella Giorgio, Simone Massi, Salvatore Agizza, Tsao Cevoli, Stefano Costa (un saluto anche Giorgia, Giuseppe e Walter :-D).

Non vedo l'ora che sia domani!





mercoledì 26 settembre 2012



L'Italia insieme ad altri 49 Stati Europei aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2012.
Lo slogan delle giornate sarà "L'Italia tesoro d'Europa" e si terranno il 29 e 30 settembre.





Il MiBAC partecipa con oltre 1500 appuntamenti, tutti i loghi d'arte statali saranno aperti al pubblico, l'ingresso sarà gratuito.

Gli eventi realizzati nei diversi luoghi d'arte d'Italia saranno organizzati sia da enti pubblici sia da privati.
Cerca gli eventi più vini a te e buona Giornata Europea del Patrimonio!

Come di consueto quando segnalo gli eventi del Mibac vi lascio il link per gli eventi nelle mie regioni del cuore: Toscana,

Toscana: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuServizio/EventiCorrelati/index.html_1094907013.html


Puglia:http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuServizio/EventiCorrelati/index.html_2142752806.html

Sicilia: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuServizio/EventiCorrelati/index.html_21041252.html

Vi lascio anche il link alla pagina Fb del MiBAC, per rimanere sempre aggiornati : https://www.facebook.com/MiBAC

sabato 2 giugno 2012

Dal 6 al 9 giugno c'è archeologia nell'aria di Pisa.

Si inizia il 6 giugno con l'apertura dell' esposizione sull'Oman, il paese di Sindbad il marinaio:


"al Museo nazionale di San Matteo a Pisa, con una suggestiva esposizione frutto della consolidata collaborazione tra l’Università degli Studi di Pisa e l’Office of the Advisor to H.M. the Sultan for Cultural Affairs di Muscat. All’esposizione ha offerto la propria collaborazione la Soprintendenza per i Beni Culturali di Pisa.
A curare la mostra, per parte italiana è la professoressa Alessandra Avanzini, direttore del Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico dell’Ateneo pisano e coordinatore di alcuni importanti progetti europei.
La scelta di Pisa a sede di questo importante evento non è casuale: è infatti l’Ateneo pisano ad aver coordinato l’estesa campagna di scavo nell’area portuale di Khor Rori e nella fortezza di Salut."


L' esposizione durerà fino al 7 luglio
Orario: 8,30 - 19, 30, festivi 8,30 - 13,30. 
Ingresso: interi €5, ridotti €2,50.
Info: tel. 050-541865

Per ulteriori informazioni:

 Recensito anche da:



Il giorno 7 giugno torna "Sotto la superficie" già recensito su questo blog: http://archeologiaedintorni.blogspot.it/2012/05/pisa-ritorna-sotto-la-superficie.html


"Dopo il successo della scorsa edizione, anche quest'anno La Virtual Heritage Network Italia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, organizza la giornata di studi "Sotto la Superficie", dedicata alle più recenti scoperte archeologiche nelle città di Pisa, Massa e Lucca.
I protagonisti di tali scoperte (gli archeologi che lavorano nei cantieri, i funzionari della Soprintendenza e gli amministratori locali) presenteranno le ultime novità legate all'archeologia delle tre città toscane, con particolare riferimento agli interventi PIUSS e alle prospettive future della ricerca e della tutela.
Una sessione della giornata, inoltre, sarà dedicata alle ultime novità in tema di valorizzazione e divulgazione archeologica, in cui verrà dato ampio spazio alle più efficaci soluzioni tecnologiche e multimediali."



SMS - centro espositivo San Michele degli Scalzi, viale delle Piagge dalle ore 9.30 alle 18.30



Il giorno 8 giugno ore 17.00: Archeologia in Piazza dei Miracoli - Gli scavi 2003-2009, presentazione del volume a cura di Antonio Alberti e Emanuela Paribeni




"venerdì 8 giugno ore 17.00
Auditorium dell’Opera della Primaziale Pisana - Piazza Arcivescovado
Indirizzi di saluto
Pierfrancesco Pacini (Presidente dell’Opera della Primaziale Pisana)
Andrea Pessina (Soprintendente ad interim per i Beni Archeologici della Toscana)
Interventi di
Salvatore Settis (Accademia dei Lincei)
Adriano Maggiani (Università di Venezia)
Sauro Gelichi (Università di Venezia)
Coordina
Mariarosaria Salvatore (già Soprintendente per i Beni Archeologici)
Seguirà un brindisi."






Ultimo incontro il 9 giugno con "Opening the Past- Achaeological Open data":


"Una giornata internazionale di scambio e discussione sul tema degli open data in archeologia, che vuole mettere a confronto i punti di vista di amministratori, ricercatori, professionisti, filosofi, ecc…
Un luogo di scambio per aprire un dibattito su un tema di grande attualità in un paese ancora lontano dal raggiungimento degli standard europei per la condivisione e il riutilizzo dei dati.
Opening the Past è organizzato da MAPPAproject, che proprio in questa sede presenterà la versione Beta del primo archivio open data archeologico italiano.
I pre-atti della giornata, che saranno pubblicati a breve sulla pagina “pubblicazioni”, consentiranno a tutti di approfondire le tematiche affrontate."



La giornata di studi si terrà al laboratorio Mappa in via Trieste 38, dalle pre 10.30 fino alle 17.30.

Per chi fosse interessato sono on-line i pre-atti di Opening the Past:http://mappaproject.arch.unipi.it/wp-content/uploads/2011/08/Pre_atti_online1.pdf


Se vi trovate nei dintorni di Pisa non potete mancare, buona archeologia a tutti voi!

martedì 15 maggio 2012

A grande richiesta per il quarto anno consecutivo, torna "La Notte dei Musei".

L'evento organizzato dal MiBAC  si svolgerà il 19 maggio dalle 20.00 alle 2.00, le porte dei musei e delle aree archeologiche si apriranno al pubblico in orari atipici e le visite saranno gratuite.

In occasione di questo evento molte città stanno organizzando mostre e percorsi guidati alla scoperta della cultura e della magia della notte. 





Sul sito del MiBAC al seguente link http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_301036546.html troverete ulteriori informazioni, vi ricordo anche l'applicazione per iPhone, iPod Touch e iPad e Nokia, che trovate al seguente link:http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html?id=75268&pagename=129

Come mia consuetutine vi consiglio gli eventi più curiosi per le mie tre regioni del cuore Toscana, Puglia e Sicilia.

Toscana (http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuServizio/EventiCorrelati/index.html_258402684.html)

Firenze:
Sguardi dall’alto e panoramiche notturne.Visita guidata all’archivio storico preunitario del Comune di Scarperia per toccare con mano la storia di carta del paese e del suo trecentesco Palazzo, passeggiata notturna sul camminamento dei merli di facciata del Palazzo e salita in torre campanaria per godere di una spettacolare panoramica del Mugello. 
Promosso da: Pro Loco Scarperia

Pisa: 
Apertura straordinaria serale del Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università di Pisa c/o la Certosa di Pisa a Calci, dalle ore 21.00 alle ore 24.00.
La prenotazione è obbligatoria

tel. 050 2212970, entro le ore 13.00 di venerdì 18 maggio.
  http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_287562450.html  


Trani:
In occasione della Notte dei Musei, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Castello Svevo di Trani prolungherà l'apertura del giorno 19 maggio sino alle ore 02.00 del 20 maggio 2012, con chiusura della biglietteria alle ore 01.00. L'ingresso al Castello dalle ore 20.00 alle ore 01.00 sarà gratuito - ritirando l'apposito  tagliando d'ingresso presso la biglietteria. Al fine di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale, verranno organizzate visite guidate gratuite al monumento nei seguenti orari: 20.15;  22.00 e 24.00.

 
 Sicilia


 Gli Appuntamenti: 0 

   La Sicilia terra meravigliosa e non valorizzata. Zero, niente, nisba, non sono previsti appuntamenti...sono senza parole.

 

 

lunedì 14 maggio 2012


 Ritorna una bella iniziativa di cui via avevo parlato lo scorso anno (vedi http://archeologiaedintorni.blogspot.it/2011/05/sotto-la-superfice-archeologia-urbana.html  ), "Sotto la superficie, Archeologia urbana a Pisa e a Massa".


Lo scorso anno era solo Pisa la città da riscoprire, quest'anno la Virtual Heritage Netwotk Italia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, sarà dedicata una giornata alle più recenti scoperte archeologiche non solo della città di Pisa, ma anche quelle che riguardano le città Massa e Lucca.

"I protagonisti di tali scoperte (gli archeologi che lavorano nei cantieri, i funzionari della Soprintendenza e gli amministratori locali) presenteranno le ultime novità legate all'archeologia delle tre città toscane, con particolare riferimento agli interventi PIUSS e alle prospettive future della ricerca e della tutela".





Segnatevi questa luogo e data  e buona esplorazione :

venerdì 4 maggio 2012


 Salve a tutti.
Finalmente la bella stagione sembra essere arrivata e con lei tante belle iniziative, tra queste oggi vi segnalo il "Maggio dei Libri".

La campagna è promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inizia il 23 aprile (in concomitanza con la Giornata mondiale del libro e del dirittto d'autore promossa dall'UNESCO) e culmina il 23 maggio con la Festa del Libro.




"La denominazione scelta per la campagna, Il Maggio dei Libri, pone l'accento su un mese che nella tradizione popolare italiana è legato alle feste per il risveglio della natura e richiama l'idea di crescita e maturazione, ma anche di allegria e di piacere: tutti concetti che vogliamo veicolare attraverso la campagna come collegati alla lettura.
Libro come amico, partner, compagno di vita, dunque: lo scopo della campagna, infatti, è quello di portarlo tra la gente, distribuirlo, farlo conoscere, connotandolo di un forte valore sociale e affettivo. E favorire così l'abitudine alla lettura. Il libro, quindi, esce dal suo contesto abituale e dilaga sul territorio: dalle grandi città ai piccoli centri, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, promuoveranno iniziative per intercettare anche persone che di solito non leggono
." (tratto da www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1207470404.html).
 
Le parole chiave su cui si orienta la campagna di quest'anno sono: web, scuola e giovani.
Non è difficile capire perché sono stati scelti questi temi, gli enti pubblici e privati che collaborano all'evento, oltre a stimolare ed a invogliare alla lettura con una partecipazione più attiva delle scuole, tenteranno anche di coinvolgere i giovani attraverso un uso consapevole di Internet.

L'invito alla lettura è rivolto a tutti, non solo ai giovani. Ricordatevi che: la lettura è l'elemento chiave della crescita personale, culturale e civile di ogni individuo.

Per maggiori informazioni: http://www.librari.beniculturali.it/generaNews.jsp?id=564#
http://www.ilmaggiodeilibri.it/Home.html

giovedì 19 aprile 2012

Permettemi di usare questo blog per raccontarvi brevemente una storia di arte e passione.
C'era un uomo con una famiglia bellissima, 4 figli e una moglie tanto amata, che aveva un dono: quello di immortalare tutto con grazia e magia.

No, non è una favola, ma la storia di un pittore, decoratore, artista eclettico della città di Trapani, la mia città.
Il Maestro Cristoforo Galia, somparso nel 1987, era innamorato della sua città di Trapani e ne ritraeva bellissimi tramonti, scorci della città, viuzze battute dal vento e tanti altri piccoli ma caratteristici luoghi del paesaggio trapanese. Inoltre ha realizzato e restaurato eleganti decorazioni nei soffiti di case patrizie del trapanese tra cui Palazzo D'Alì e Villa Maria.

Per tutta questa magia che ha lasciato a noi nuove generazioni e come amante della mia città non posso esimermi dal recensire una Mostra Memoriale in suo ricordo.


La Mostra Memoriale è organizzata dai figli del maestro e sarà patrocinata dal Comune di Erice, Comune di Trapani e dalla Provincia Regionale di Trapani.

L'area espositiva sarà composta da 40 quadri e articolata in diverse sezioni: ritrattinatura mortapaesaggi e studi classici, con tecniche che spaziano dall’olio alla tempera, dall’acquerello al cartoncino.

La Mostra Memoriale si terrà: dal 26 al 29 aprile, dalle ore 9 alle 13 e dalle 17 alle 21, presso il palazzo della "Vicaria" in via San Francesco, Trapani.

Invito tutti i trapanesi e non solo a visitare la mostra.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale dell'artista :http://www.cristoforogalia.it/ e alla pagina facebook: https://www.facebook.com/CristoforoGalia
Salve a tutti!
Scusate la prolungata assenza. Ringrazio tutti coloro che hanno continuato a seguire "Archeologia e dintorni" su FB (https://www.facebook.com/groups/172740142784459/), condividendo numerose notizie, grazie a tutti voi.

Dopo questi doverosi convenevoli passo alla notizia che volevo segnalarvi.
Dal  14 al 22 aprile avrà luogo in tutta Italia la "Settimana della Cultura".



In realtà sono 9 giorni dedicati alla riscoperta del patrimonio del nostro bel paese. Questa iniziativa nasce per trasmettere l'amore per l'arte e la conoscenza, proprio per questo oltre all'apertura straordinarioa di musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali su tutto il territorio nazionale, ci sarà la possibilità di partecipare a mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti.

Inoltre per il secondo anno il MiBAC, in particolare il centro Servizi Educativi propone il progetto dal titolo: "Benvenuti al Museo."

"Benvenuti al Museo" coinvolgerà 1650 studenti tra i 16 e i 19 anni, 150 docenti da più di 65 istituti provenienti da tutte le regioni d'Italia.

L'intento del progetto è quello di avvicinare i ragazzi all'arte e alla coltura coinvolgendoli direttamente, come  ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Prof. Lorenzo Ornaghi: «Con “Benvenuti al Museo”, il patrimonio culturale italiano si apre una volta di più ai giovani, coniugando divulgazione e formazione. Si vuole così ravvivare l’interesse delle nuove generazioni per la bellezza e la ricchezza d’arte caratteristiche del nostro Paese. Per nove giorni i musei e i luoghi della cultura saranno impreziositi dalla partecipazione di quanti sono chiamati a diventare gli operatori culturali del futuro».

Tante sono le iniziative per ogni regione e segnalarle tutte non è possibile, per questa volta vi rimando al sito del MiBAC (http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_622988441.html).

Buon divertimento!

giovedì 22 marzo 2012




Si avvicina il Capodanno pisano, il 24 e il 25 marzo grande festa a Pisa.

 Pisa sarà la prima città nel mondo a festeggiare il 2013, tutto merito del "Capodanno pisano",
Pisa fino al 1749 aveva un suo calendario nel quale il primo giorno dell'anno cadeva il 25 marzo, giorno dell'Annunciazione delle Vergine Maria.

L'arrivo del nuovo anno era (ed è) sancito da un momento solenne ed emozionante che ha luogo nel Duomo di Pisa. A mezzogiorno del 25 marzo un raggio di sole penetra nel Duomo da una finestra rotonda  e va a colpire un uovo di marmo sopra una mensola posta su un pilasto poco distante dal pergamo di Giovanni Pisano.

Il calendario pisano era in vigore sia a Pisa che nelle terre appartenenti alla Repubblica Pisana o comunque legata alla città da stretti rapporti economici e sociali, in particolare: a costa tra Portovenere e Civitavecchia, Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Corsica, Sardegna, Baleari, Gaeta, Reggio Calabria, Tropea, Lipari, Trapani, Mazara, Tunisia, Algeria, Egitto, Palestina, Siria, la città di Azov (sul fiume Don) e infine a Costantinopoli dove i pisani e i veneziani furono gli unici occidentali a potersi stabilire.

Da trapense posso dire buon anno anche a Trapani anche se questa ricorrenza non viene ricordata.


Di seguito il programma delle giornate di festeggiamenti:

Sabato 24 marzo. Si comincia in piazza Vittorio Emanuele e in Borgo Largo la mattina alle 10 con i bambini delle scuole a cui prima verrà fatta una breve introduzione sulla storia del Capodanno pisano e poi faranno un giro sulle mongolfiere.
Alle 16 una sfilata da Ponte da piazza XX settembre a piazza Vittorio Emanuele dove il Sindaco consegnerà i riconoscimenti a tutti coloro che dal 1982 (anno della ripresa) ad oggi hanno partecipato a vario titolo (combattenti, figuranti, specialisti) al Gioco del Ponte. Saranno più di 300 i premiati.
Dalle 17 l’atmosfera si riscalda: nelle piazze cittadine (piazza Vittorio, piazza XX settembre e Logge di Banchi), piazza Garibaldi, Piazza La Pera) e in Borgo Largo cominciano gli spettacoli. Balli e duelli medievali, tiro della balestra, sbandieratori pisani e varie altre iniziative anche a cura della neonata Scuola di Formazione della Manifestazioni storiche del Comune di Pisa.
La serata proseguirà con la Notte Bianca e quindi negozi aperti fino alle 22 e cene tipiche nei ristoranti con menù speciali dedicati al Capodanno Pisano
Alle 21 sempre nelle piazze Vittorio, XX settembre, Garibaldi, Largo Ciro Menotti e del Carmine) Balli Rinascimentali, Dimostrazione di scherma, (a cura della Sala d'Arme Achille Marozzo e Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo) Palo della Balestra e spettacoli della Compagnia Musici e Sbandieratori Pisani.
E dalle 23 alle 23.30 una sorpresa finale

Domenica 25 marzo. La mattina i quattro cortei delle manifestazioni storiche sfileranno partendo da quattro punti diversi: convergeranno in piazza dei Cavalieri per poi raggiungere il Duomo per la celebrazione della Santa Messa delle 12.
Più precisamente
Ore 10
Piazza Vittorio Emanuele: partenza corteo del Gioco del Ponte
Arco del Parlascio: partenza corteo Antiche Repubbliche Marinare
Piazza Mazzini: partenza corteo Gruppi Storici Pisani
Piazza Toniolo: partenza cortei delle Manifestazioni Storiche della Provincia di Pisa
Ore11.45, ritrovo in piazza dei Cavalieri per raggiungere il Duomo per la Santa Messa
Ore 13, Cerimonia del Capodanno Pisano
Nel pomeriggio dalle 16 si ricomincia con la disfida con l’arco (Montopoli Valdarno) e il palio dei Barchini (Castelfranco di Sotto) per arrivare alla Cerimonia di investitura dei ruoli del Gioco del Ponte 2012. L’Anziano Rettore nominerà formalmente Capitani, Luogotenenti, Magistrati, Generali e Consiglio degli Anziani
Alle 18 il gran finale con il Palio Remiero: sulle acque dell’Arno si sfideranno i quattro quartieri storici della città.


 Per ulteriori informazioni: http://www.pisainformaflash.it/notizie/dettaglio.html?nId=9825


La primavera è ormai giunta e con la bella stagione tornano anche le iniziative del FAI.

Da vent'anni (1993-2012) il FAI propone delle fantastiche giornate ambientate in centinaia di siti di particolare interesse storico, artistico e naturalistico.

L'edizione della "Giornata FAI di Primavera" avrà luogo il 24 e il 25 marzo, in tale occasione saranno aperti ben 670 beni in tutte le Regioni d'Italia.

Ho selezionato alcuni eventi dalle "mie"  quattro regioni (dove studio,dove vivo, dove sono nata) nello specifico: Toscana, Sicilia, Puglia.

Toscana:

PALAZZO DEI CONSOLI DEL MARE, ORA CONSORZIO FIUMI E FOSSI


Indirizzo: Lungarno Galilei, 19, 56125 Pisa (PI)
Benefit riservati agli Iscritti FAI
Orario: Sabato 24, ore 16.00 - 18.00; Domenica 25, ore 10.00 - 19.00
Note orario: Sabato 24, ore 16.00 - 18.00 ; ingresso riservato agli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco Visite guidate Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico “U. Dini” e Scuola Statale d’Arte “F.Russoli” Manifestazioni collaterali: Mostra documentaria e fotografica sul territorio pisano; Mostra del progetto di restauro dell’edificio; allestite nelle sale del Palazzo dei Consoli del Mare, a cura dell’Ufficio Fiumi e Fossi
Descrizione: Tra i più antichi e monumentali palazzi di Pisa si può sicuramente annoverare quello dei Consoli del Mare. Ne volle la sua edificazione nel 1551 Cosimo I proprio per questa Magistratura, fondata da Lorenzo dei Medici. La sobria facciata dell’edificio che dà sulla via San Martino, venne rifatta nel XVI sec. sulla base probabilmente di un disegno di Michelangelo, mentre i lati lunghi dell’edificio si estendono verso il giardino ed il fiume. All’interno, nelle sale voltate, sono conservati affreschi che risalgono ai sec. XVI e XVII. Mentre la volta delle scale è interamente decorata a grottesche.

( tratto dal sito http://www.giornatafai.it/toscana.htm).


Il mio posto preferito di Trapani.
CASTELLO DELLA COLOMBAIA
 
 Indirizzo: , 91100 Trapani (TP)
Note indirizzo:
Orario: Sabato 24, ore 9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00; Domenica 25, ore 10.00 – 13.30 / 15.00 – 18.00
Note orario: Visite guidate anche in lingua inglese, francese, araba, a cura di “Arte un Ponte tra Culture” Apprendisti Ciceroni®: Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Paceco; Istituto Tecnico Commerciale “Leonardo Sciascia” di Erice Per le scolaresche prenotazione di visite guidate presso il Punto FAI - Libreria del Corso, tel. 0923-26260
Descrizione: Il castello, uno dei migliori esempi di architettura militare in Sicilia, si trova in un suggestivo isolotto antistante il porto di Trapani ed ha un’ origine antichissima, che si perde nella leggenda .Lo storico Diodoro Siculo ne attribuisce la prima edificazione al cartaginese Amilcare Barca ma l’attuale conformazione risale agli inizi del XIV .Ampliata nel 1586,la fortezza fu rafforzata ulteriormente per volere del viceré spagnolo nel 1671 e utilizzata come carcere già in età risorgimentale.
( tratto dal sito http://www.giornatafai.it/toscana.htm)


SAN SERGIO: LO SCAVO RI-SCOPERTO


Indirizzo: Via Lopizzo, 74016 Massafra (TA)
Note indirizzo: presso il Castello Medioevale di Massafra
Benefit riservati agli Iscritti FAI
Bene fruibile a persone con disabilità fisica
Orario: Sabato 24, ore 9.00 – 12.30 / 15.00 – 17.30; Domenica 25, ore 9.30 – 12.30 / 15.00 – 17.30
Note orario: Sabato 24, ore 9.00 – 12.30, ingresso riservato alle scuole Corsie preferenziali riservate agli iscritti FAI, possibilità di iscriversi in loco Visite guidate anche in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, a cura di “Arte un Ponte tra Culture” Apprendisti Ciceroni®: Istituto d’Arte Calò, Massafra; Liceo Classico Scientifico Pedagogico De Ruggieri, Massafra Manifestazioni collaterali: Sabato 24 marzo, ore 18, presso il Teatro Comunale di Massafra presentazione della rivista scientifica “TURISTICA”, presenta il Prof. Gavino Maresu, docente di gestione delle Imprese Turistiche – Università degli Studi Genova. A conclusione dei lavori tavola rotonda “Archeologia come fattore di recupero delle identità territoriali e volano per una nuova economia”.
Descrizione: In uno dei monumenti più suggestivi di Massafra, il Castello, a strapiombo sulla gravina di San Marco, e protagonista delle vicende di normanni, svevi, angioini e aragonesi, nasce nel 2005 il progetto scientifico “Archeologia della Chora, laboratorio didattico-culturale San Sergio”, con la finalità precipua di recuperare i materiali archeologici del sito San Sergio-Carrino, di primaria importanza. Si potrà visitare una mostra permanente di specifici reperti oltre alle parti più interessanti del Castello.
( tratto dal sito http://www.giornatafai.it/toscana.htm)


Per maggiori informazioni vistate il sito:http://www.giornatafai.it/

mercoledì 7 marzo 2012

Una buona giornata a tutti voi!

Volevo segnalarvi tre appunamenti interessanti alla Gipsoteca di Arte Antica del dipartimento di Scienze Archeologiche di Pisa:

1°. Oggi 7 marzo alle ore 15. Conferenza prof. Mario Luni (Università di Urbino) sul tema: Nuove ricerche sul tempio G di Selinunte. La conferenza è stata organizzata dalla cattedra di Archeologia della Magna Grecia dell'Università di Pisa, dalla Scuola di Dottorato in discipline umanistiche- Archeologia e dalla Scuola di specializzazione in  Beni Archeologici.

Giovedì 8 marzo ore 12. Conferenza della Dott.ssa Caterina Greco sul tema: I parchi archeologici siciliani: forma e contenuti. La conferenza è stata organizzata dalla cattedra di Archeologia della Magna Grecia dell'Università di Pisa, dalla Scuola di Dottorato in discipline umanistiche- Archeologia e dalla Scuola di specializzazione in  Beni Archeologici.



 3° Lunedì 12 marzo, ore16. Conferenza della prof.ssa Katia Mannino (Università del Salento, Lecce) sul tema: Sculture antiche dal mare Adriatico: i bronzi di punta Serrone. La conferenza è stata organizzata dalla Scuola di Dottorato in Discipline Umanistiche- Archeologia.

martedì 6 marzo 2012




Altra occasione di visitare i musei e i luoghi della cultura gratuitamente offerta dal MiBAC.
L'8 marzo tutte le donne potranno entrare gratuitamente all'interno di musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali.

La donna è stata sempre al centro dell'arte, prima come musa e poi come protagonista attiva nella produzione e committenza artistica. Senza la donna come soggetto privilegiato e fonte di ispirazione non avremmo quadri importanti come la "Gioconda" e statue intriganti come la "Paolina Borghese".
Ho citato solo due grandi opere ma l'elenco sarebbe interminabile.

Ho già segnalato in altri post le iniziative del MiBAC e continuerò a farlo con piacere, anche perchè in questo periodo di crisi poter godere di meravigliose opere d'arte o visitare luoghi fantastici senza pagare in biglietto non dispiace a nessuno.

venerdì 2 marzo 2012



Ieri a Pisa, presso la Gipsoteca universitaria si è tenuto un seminario dal titolo: " L'Archeologia di tutti i giorni".
Il seminario è stato ardentemente voluto dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università di Pisa e L'ANA; lo scopo dell'incontro era quello di creare un confronto fra "le diverse possibili figure di archeologo professionista che oggi lavorano all'interno delle istituzioni di ricerca e nel campo della libera professione".

Io c'ero!

Che dire: incontro molto bello, interessante, costruttivo, a tratti deprimente.

Interessante: Conoscere le esperienze di lavoro di persone che hanno intrapreso la tua stessa strada prima di te è di sicuro illuminante. E' stato ribadito più volte che uno scavo universitario non è come uno scavo sul cantiere, che la vita nel cantiere è molto dura perchè bisogna farsi rispettare dagli operai e avere a che fare con tutta la parte burocratica e pagamenti che lo Stato italiano impone.

Costruttivo: sono nate delle piccole discussioni durante il dibattito, sull'utilizzo dei volontari per gli scavi, sulla quota minima di stipendio ad ora (l'ANA ha portato dati che dimostrano che molti archeologi lavorano per 5 euro l'ora, senza nessun tipo di diritto, malattia, maternità ecc. L'Associazione Nazionale Archeologi a riguardo del tariffario hanno stilato un documento per chi fosse interessato: http://www.archeologi.org/web/news.asp?id=822 ).

Deprimente: Non fraintendemi, ho gradito molto il seminario e lo sforzo fatto da tutti i partecipanti. Parlare dei problemi di una professione vuol dire cercare la soluzione a questi problemi. Sarà stato il mio umore, il fatto che ero stanca, non lo so...so solo che sentire quanto è difficile il nostro mestiere e quanto lo è per le donne, mi ha depresso.
Non sono una sognatrice e coloro che programmano questi seminari fanno benissimo a portare alla luce tutto quello che non va e che non viene fatto per i professionisti dell'archeologia, ma quando ti resta solo la tesi da scrivere e ti viene mostrato un quadro tristissimo non sai dove trovare la forza per andare avanti.
Continuo a pensare alla signora Claudia Rizzitelli il cui intervento mi ha molto colpito. Una donna, un'archeologa che pur di non perdere il lavoro è stata sullo scavo, in cantiere fino all'ottavo mese di gravidanza ed è dovuta ritornare sullo scavo (sempre per non perdere il lavoro) dopo un mese. So che non è l'unica, succede anche in altre professioni ma...ci siete stati mai in cantiere? Alcuni cantieri non hanno neanche il bagno, come fa una donna incinta?
L'ANA ha fatto delle ricerche dalle quali si evince che quasi il 70%  degli archeologi sono donne, l'archeologia è donna. Molte di queste donne scelgono di restare single o di sposarsi ma non fare figli per poter lavorare.
Sempre se riesce a lavorare in archeologia perchè l'altra strada (per alcuni ormai l'unica soluzione) è cambiare mestiere.
Dopo anni e anni di studio perchè si deve essere costretti a cambiare mestiere, perchè?
Perchè l'Archeologia che tiene viva la storia di un popolo viene vista come qualcosa di inutile?
Se la cultura non paga e allo Stato non interessa investire in questo ambito, perchè non chiude le facoltà di archeologia e affini?
Così tutti saremo dottori, architetti, infermieri, farmacisti, ingegneri ecc... in barba alla storia e alla memoria di quello che siamo stati e siamo.


Ringrazio gli organizzati e mi scuso per questo sfogo.
Questo tipo di seminario sarà ripetuto a nell'ateneo fiorentino e in quello senese.
Inoltre vi segnalo l'incontro del  sabato 10 marzo di ANA Toscana,  ore10:30 - Museo Nazionale San Matteo, Piazza S. Matteo in Soarta, Lung'Arno Mediceo, Pisa


Si discuterà delle seguenti tematiche:

• Attività del Comitato ANA Toscana per l’anno 2011;
• Presentazione delle attività 2012 dell’ANA e del comitato regionale con discussione su problemi locali all’attenzione dei rappresentanti regionali;
• Presentazione e discussione del tariffario degli archeologi proposto dall’ANA e sulla ratifica della Convenzione della Valletta;
• Proposte varie ed eventuali pervenute dall’assemblea degli archeologi;
• Tesseramento 2012.

Nel corso della riunione per tutti gli interessati sarà possibile tesserarsi, compilando un modulo e versando una quota associativa (5 euro soci studenti, 10 euro soci partecipanti; 20 euro per soci ordinari) e per i Soci rinnovare la tessera 2012.
(dal sito ANA http://www.archeologi.org/web/news.asp?id=827)
Domenica 4 marzo presso il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze  (sezione Geologia e Paleontologia, via La Pira 4), sarà possibile fare un vero viaggio nel tempo e visatare il mondo di 100 milioni di anni fa.

Una vera "paleogiornata" dalle 9 alle 19 si potranno visitare la mostra "Dinosauri in carne ed ossa", dove grandi animali estinti torneranno a vivere e il "Giardino dei Semplici",  sezione di Geologia e Paleontologia, dove si potranno ammirare straordinarie testimonianze fossili.

La giornata è molto lunga e ricca di appuntamenti, sono previsti: incontri, dimostrazioni per grandi e piccini (con l'utilizzo di set cinematografici e scultura digitale in 3D), viste guidate, sedute di disegno e origami.
Alcune attività prevedono prenotazione che si possono effettuare telefonicamente al numero: 055-2346760.

Per maggiori informazioni:  http://www.unifi.it/mod-MDNotizie-master-action-view-bid-3402.html

venerdì 10 febbraio 2012

Grazie alle indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, alcuni straordinari reperti archeologici appartenenti al patrimonio culturale italiano sono tornati a casa.
Tutti i reperti provenivano da scavi illegali avvenuti nel territorio italiano e poi rivenduti, il loro valore complessivo è stato stimato a circa 2 milioni di euro.
Tra le opere recuperate ci sono due statue che erano state acquistate dalla società statunitense Humana Inc., che le aveva acquistate (non conoscendo la provenienza illegale) da una galleria di New York nel 1984 per esporle nella rotonda della sede centrale a Louisville, Kentucky. Le due statue raffigurano delle divinità, una è stata identificata con la Dea Fortuna  (II sec. d. C.), proveniente da Fiumicino dove era stata rubata nella palazzina ex Opera Nazionale Combattenti, l'altra è una statua femminile panneggiata di divinità (I sec. d. C.) che era stata scavata nel Lazio e poi esportata illecitamente all'estero.
Dal Princeton University Art Museum sono ritornati centosettanta reperti tra oggetti interi e frammenti.
 Tra i reperti più pregiati sono annoverati: un askos a forma di astragalo, 166 frammenti (quattro di un cratere a figure rosse, cinque di rilievi architettonici, un gruppo di 157 elementi architettonici con figure di tori) e due statuette di donna, di cui una che suona un tamburello e l’altra la lira, un pithos a figure rosse e bianche raffiguranti animali. Anche il  Metropolitan Museum di New York ha fatto la sua parte restituendo quaranta reperti archeologici frammentati riconducibili alla collezione privata di un cittadino americano, deceduto.

Un gallerista newyorchese ha restituito spontaneamente (senza che ci sia stato bisogno di intraprenere un'azione rogatoriale) un bronzetto romano del I sec. d.C. conosciuto come la "Venere di San Giovanni in Perareto". Il bronzetto era stato rubato tra il 27-28 agosto del 1962 dal Museo Civico di Rimini, nei mesi scorsi era stato individuato e tornerà presto in esposizione a Rimini.



I due ritorni più curiosi sono: una pergamena antica (costituente un atto notarile del 1603) rinvenuta dal FBI di Chicago nel corso di altre indagini e un corredo funerario in bronzo con oggetti databili tra l'VIII ed il VII secolo a.C.
Il corredo funerario composto da 2 collane, 5 bracciali, 1 fibula e vari pendagli erano in possesso di un artista contemporaneo americano molto appezzato, che ha consegnato il tutto spontaneamente al Consolato Generale d'Italia i NY. L'artista aveva ricevuto i reperti in eredità dal nonno italiano, originario di Offida (Ascoli Piceno). Secondo quanto ha dichiarato l'artista il nonno aveva trovato i reperti arando il suo campo ai piedi di una pianta di olivo e poi se li era portati in America verso la fine dell'ottocento. Il nonno emigrato aveva tenuto con sè quel piccolo tesoro come ricordo della terra lontana, ora il nipote ha restituito tutto allo stato italiano. La notizia di questo bel gesto di rispetto verso la storia del popolo italiano sta facendo il giro della comunità italo-americana e non solo. Si spera che altri discendenti di immigrati in possesso di reperti storici appartenenti all'Italia compiano lo stesso gesto.






Io, invece, mi auguro che anche gli italiani che stanno in Italia restituiscano quello che di prezioso hanno in casa, perchè è inutile nascondere la verità molti sono gli italiani che detengono reperti archeologici in maniera illegale.
La cosa ancora più importante è segnalare il ritrovamento (ovviamente causuale) di un sito archeologico: se durante lavori di costruzione, rifacimento o altro, denunciate la scoperta. Non pensate a : "Oh, no ora mi bloccani i lavori", pensate invece alla vostra storia, alle vostre radici, alla vostra cultura.

So che le mie parole voleranno via con il vento, ma preferisco vedere un oggetto antico che ha "una storia" (di cui conosce luogo del ritrovamento, di cui si sa l'utlizzo e tutte le informazioni che uno scavo legale può fornire) piuttosto che un oggetto antico "anonimo"...anche perchè sarebbe solo un oggetto e non è detto che sia anche bello.


(Le foto sono del Mibac)