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domenica 4 marzo 2018

Ho aspettato il fine settimana per scrivere questo post, perché volevo raccontarvi l'incontro tra Burian e l'archeologia.

Chi è Burian?

Ormai tutta Europa lo conosce, Burian è il vento gelido che proviene dalla Siberia, che porta con sé tanta neve.

Proprio la neve è stato il tocco magico in più sui monumenti italiani e stranieri.
Dopo aver visto bellissime foto su diversi social, ho deciso di offrirvi una panoramica fotografica di questo spettacolo, nato dall'incontro tra natura e opera dell'uomo.
Le foto non sono mie, ma di terzi e per ognuno citerò la fonte e vi invito a visitare i loro profili o blog.

Inizio dal blog e profilo instragram di Marino Lo Blundo.
Adoro il suo modo di raccontare l'archeologia attraverso le immagini, e sopratutto come sta mostrando a tutti le bellezze di Ostia antica.

Nell'articolo "La neve a Ostia antica" sul blog Generazione di archeologi 
potete fare un giro nel parco archeologico di Ostia antica, immersi nella neve, comodamente dal divano di casa. La foto che più mi piace, mostra il Capitolium dal Caseggiato di Diana, ma devo dire che sono tutti scatti emozionanti.

Ostia antica- il Capitolium visto dal Caseggiato di Diana. Foto del Funzionario Archeologico Parco di Ostia Antica Marina Lo Blundo- tratta dal blog  Generazione di Archeologi 


  Anche se in realtà, il 26 febbraio mattina, mi sono svegliata con il video (che trovate sulla pagina ArcheoPop) di Astrid d'Eredità,che riprede l'area dei Fori e il Colosseo.
Roma- Fori. Foto Arheopop

Le foto di Roma con la neve sono di una bellezza disarmante e sceglierne una è veramente difficile, ne ho selezionate due da Instragram, ma vi suggerisco di cercare l'hashtag #Nevearoma e rifarvi gli occhi.


Foto laziofansorinal - Instagram



Foto Igersroma- Instagram



Dal Lazio passo a mostravi la Toscana. Ho scelto di mostravi Pisa e Firenze sotto la neve, ma tutta la Toscana è meravigliosa e con la neve è ancora più bella.

Foto di Salvatore Ciotta- su Instagram per Larno.it





Foto di @bea1380 - Instagram Igers_firenze


L' eccezionale ondata di gelo si è spostata fino al sud dell'Italia, che ha ricoperto di un inusuale manto nevoso zone come Napoli e Caserta.
Chiudo questa breve carrellata d'immagini con Pompei e la Reggia di Caserta. 



Foto del Funzionario Archeologico Francesco Muscolino - Instagram pompei_parco_archeologico



Foto Flavia Forestieri - Instagram  reggiadicaserta
Non è il post più originale che ho proposto, ma per adesso mi trovo in Sicilia e qui l'unico bianco che ho visto è quello della ricotta dei cannoli.


martedì 13 maggio 2014

Torna l'appuntamento con Opening the Past, ormai giunto alla terza edizione.
Anche se le giornate di studi si sono ridotte rispetto lo scorso anno (da 3 ad 1 giorno), i temi che saranno trattati sono sempre interessanti e coinvolgenti.
Opening the Past 2014 analizzerà vari aspetti dello storytelling ( vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Storytelling_%28narrativa%29 per maggiori info), applicata all'archeologia e più in generale alle discipline umanistiche.
"Aprire il passato significa raccontarlo. Alla comunità scientifica sì, ma soprattutto alla comunità dei cittadini a cui, il lavoro degli archeologi e, più in generale, degli operatori dei beni culturali deve rivolgersi.
Raccontare in maniera coinvolgente e immersiva vuol dire catturare l’attenzione, restituire alla cittadinanza il proprio passato, renderla consapevole ed educarla alla tutela. Il racconto deve necessariamente essere al centro di ciò che oggi definiamo archeologia pubblica"(dal sito http://mappaproject.arch.unipi.it/?page_id=2667).
Con queste premesse gli studiosi del Mappaproject vogliono stimolare il dibattito e attraverso l'interazione con i partecipanti, provare a lanciare alcune proposte.

La giornata di studi si terrà il 23 maggio, a Pisa, presso il Polo Carmignani, Piazza dei Cavalieri. Per iscrivervi avete tempo fino al 18 maggio.

Per maggiori info:
http://mappaproject.arch.unipi.it/?page_id=2667
oppure
https://www.facebook.com/progetto.mappa?fref=photo






i studiosi del Mappaproject hanno organizzato tre giornate di studi il 13-14-15 giugno a Pisa. - See more at: http://archeologiaedintorni.blogspot.it/2013_06_01_archive.html#sthash.02ar5Bly.dpuf
i studiosi del Mappaproject hanno organizzato tre giornate di studi il 13-14-15 giugno a Pisa. - See more at: http://archeologiaedintorni.blogspot.it/2013_06_01_archive.html#sthash.02ar5Bly.dpufGL
i studiosi del Mappaproject hanno organizzato tre giornate di studi il 13-14-15 giugno a Pisa. - See more at: http://archeologiaedintorni.blogspot.it/2013_06_01_archive.html#sthash.02ar5Bly.dpufv

martedì 11 giugno 2013

E' passato solo un anno (9 giugno 2012)  da quando è stato presentata la versione Beta del primo archivio open data archeologico italiano, ve lo ricordate? https://www.facebook.com/events/222622987841257/ 
Per sapere cosa è stato fatto in questo anno e per continuare a discutere di Open Data, Open Access e Geoarcheology, gli studiosi del Mappaproject hanno organizzato tre giornate di studi il 13-14-15 giugno a Pisa.
L'evento "Opening the Past 2013" ha un programma molto fitto e interessante (http://mappaproject.arch.unipi.it/?page_id=1965) che vi consiglio di consultare.
Le registrazioni online alle giornate di studio sono state chiuse il 3 giugno, ma non è un problema, infatti ci si può iscrivere direttamente al banco di accettazione del convegno presso il Polo Carmignani, a partire dalle ore 9.00
Per maggiori informazioni scrivete a: info@mappaproject.org
Oppure seguite la pagina FB: https://www.facebook.com/progetto.mappa  e il contatto Twitter:https://twitter.com/mappaproject

martedì 15 maggio 2012

A grande richiesta per il quarto anno consecutivo, torna "La Notte dei Musei".

L'evento organizzato dal MiBAC  si svolgerà il 19 maggio dalle 20.00 alle 2.00, le porte dei musei e delle aree archeologiche si apriranno al pubblico in orari atipici e le visite saranno gratuite.

In occasione di questo evento molte città stanno organizzando mostre e percorsi guidati alla scoperta della cultura e della magia della notte. 





Sul sito del MiBAC al seguente link http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_301036546.html troverete ulteriori informazioni, vi ricordo anche l'applicazione per iPhone, iPod Touch e iPad e Nokia, che trovate al seguente link:http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html?id=75268&pagename=129

Come mia consuetutine vi consiglio gli eventi più curiosi per le mie tre regioni del cuore Toscana, Puglia e Sicilia.

Toscana (http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/MenuServizio/EventiCorrelati/index.html_258402684.html)

Firenze:
Sguardi dall’alto e panoramiche notturne.Visita guidata all’archivio storico preunitario del Comune di Scarperia per toccare con mano la storia di carta del paese e del suo trecentesco Palazzo, passeggiata notturna sul camminamento dei merli di facciata del Palazzo e salita in torre campanaria per godere di una spettacolare panoramica del Mugello. 
Promosso da: Pro Loco Scarperia

Pisa: 
Apertura straordinaria serale del Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università di Pisa c/o la Certosa di Pisa a Calci, dalle ore 21.00 alle ore 24.00.
La prenotazione è obbligatoria

tel. 050 2212970, entro le ore 13.00 di venerdì 18 maggio.
  http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_287562450.html  


Trani:
In occasione della Notte dei Musei, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Castello Svevo di Trani prolungherà l'apertura del giorno 19 maggio sino alle ore 02.00 del 20 maggio 2012, con chiusura della biglietteria alle ore 01.00. L'ingresso al Castello dalle ore 20.00 alle ore 01.00 sarà gratuito - ritirando l'apposito  tagliando d'ingresso presso la biglietteria. Al fine di diffondere la conoscenza del patrimonio culturale, verranno organizzate visite guidate gratuite al monumento nei seguenti orari: 20.15;  22.00 e 24.00.

 
 Sicilia


 Gli Appuntamenti: 0 

   La Sicilia terra meravigliosa e non valorizzata. Zero, niente, nisba, non sono previsti appuntamenti...sono senza parole.

 

 

lunedì 14 maggio 2012


 Ritorna una bella iniziativa di cui via avevo parlato lo scorso anno (vedi http://archeologiaedintorni.blogspot.it/2011/05/sotto-la-superfice-archeologia-urbana.html  ), "Sotto la superficie, Archeologia urbana a Pisa e a Massa".


Lo scorso anno era solo Pisa la città da riscoprire, quest'anno la Virtual Heritage Netwotk Italia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, sarà dedicata una giornata alle più recenti scoperte archeologiche non solo della città di Pisa, ma anche quelle che riguardano le città Massa e Lucca.

"I protagonisti di tali scoperte (gli archeologi che lavorano nei cantieri, i funzionari della Soprintendenza e gli amministratori locali) presenteranno le ultime novità legate all'archeologia delle tre città toscane, con particolare riferimento agli interventi PIUSS e alle prospettive future della ricerca e della tutela".





Segnatevi questa luogo e data  e buona esplorazione :


 Finalmente il mio computer è tornato a casa dopo una gita al centro assistenza, EVVIVA!

Dopo aver condiviso la mia gioia con voi, voglio parlarvi di due seminari molto interessanti, il primo si è già tenuto a Siena il 9 maggio, l'altro si terrà, sempre a Siena, il 28 maggio.

Il primo seminario “LO SCAVO NEGLI ANNI DELLA CRISI”, è stata un'iniziativa organizzata dal prof. Marco Valenti e dal prof. Enrico Zanini dell’Università di Sienaper provare a riflettere collettivamente su come la Grande Crisi abbia fatto da catalizzatore e "potenziatore" dei problemi che da sempre affliggono la questione scavo in Italia”.


La giornata secondo gli organzizzatori:


A - "Chiacchierata pubblica" su un tema che è diventato di drammatica attualità in questi mesi, ma che ci pare essere centrale già da qualche anno (e forse, a ben guardare, da sempre).
B - Fa parte di una piccola serie che noi chiamiamo Punti di Vista, dove in totale libertà e rilassatezza alcuni addetti ai lavori si scambiano pubblicamente le loro idee su un tema specifico, che può essere di volta in volta "metodologico" (una era dedicata a Scavo archeologico e web 2.0) o "disciplinare" (un'altra era Punti di vista sul VI secolo d.C.) o altro.
C - Destinata in primo luogo agli studenti e ripresa con una videocamera per metterla a disposizione del pubblico della rete.
D - Ognuno dei partecipanti si prende un breve spazio iniziale
(una ventina di minuti) per esporre i suoi punti di vista sul tema e poi si lascia largo spazio alla discussione tra i partecipanti e con il pubblico.
E - Lo scavo archeologico negli anni della crisi: per provare a riflettere collettivamente su come la Grande Crisi abbia fatto da catalizzatore e "potenziatore" dei problemi che da sempre affliggono la questione scavo in Italia
.




Più che un seminario è stata una "chiacchierata" (come si legge sopra) tra i presenti e gli argomenti discussi sono stati veramente tanti.
Per stessa ammissione del prof. Zanini, Siena ha sentito la crisi con due anni di ritardo. Centro di spicco dell'archeologia italiana, il dipartimento di archeologia di Siena era sempre stato visto dagli addetti ai lavori come una piccola isola felice. Anche questa piccola isola è stata colpita e presto il dipartimento di archeologia sparirà e cadrà sotto la scure degli accorpamenti previsti a seguito delle riforma Gelmini.

Quello che si è percepito dall'incontro è la "confusione" momentanea che sta vivendo il dipartimento. Per Siena è stato un brusco risveglio, ma sta cercando di non farsi trovare impreparata.

Così il prof. Valenti insieme al prof. Zanini  e ad Astrid D'Eredità (segretario nazionale ANA) e Luciano Pugliesi hanno cercato di fare il punto della situazione, non per dare delle risposte definitive, ma per capire le vie che possono essere intraprese per continuare a fare il lavoro dell'archeologo con dignità.

Dignità, parola importantissima perchè la crisi non può e non deve permettere di svendere il proprio lavoro, il proprio studio al miglior offerente, che nel caso dell'archeologia vuol dire un gioco al ribasso. Non bisogna svendersi per lavorare.

Il mercato del lavoro è stato uno dei temi della giornata e il non svendersi uno dei messaggi chiave. L'archeologo non è un volontario, l'archeologo è un mestiere, un lavoro come tutti gli altri.
Questo tema ne ha portati altri con se: albo degli archeologi, riconoscimento della professione, chi si può definire veramente archeologo...

Su chi si può definire "archeologo" si è molto discusso, il prof Valenti faceva notare che: "la laurea non fa l'archeologo", allora cosa lo caratterizza?


C'è stato molto da discutere e molto ancora si discuterà, una risposta possibile è che: l'archeologo è una figura complessa, l'archeologo non è solo colui che scava.
Vi riporto altre frasi salienti della giornata:
- Enrico Zanini: rivalutiamo il nostro lavoro, siamo archeologi e non scavatori
-Valenti: bisogna inculcare nella società il bisogno dell'archeologia

Riportare tutta la discussione non è facile, ma se vi siente incuriositi allora vi consiglio di leggere i messaggi di quella che è stata la diretta Twitter https://twitter.com/#!/search/%23archeocrisi
oppure visionate il video della giornata http://www.youtube.com/playlist?list=PLBD241D99C17333D1


Il dibattito è stato costellato da alcuni interventi. Tra  le persone intervenute vi erano alcuni membri del Comitato ANA Toscana.

Torno a parlare di loro perché: "Il Comitato ANA Toscana crede fermamente nello scambio di opinioni e nel dialogo costante con il mondo universitario e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici, al fine di offrire anche a coloro che si stanno ancora formando la possibilità di comprendere meglio quale sarà il mondo del lavoro nel quale saranno chiamati ad operare.

A tale scopo è stata pensata l’iniziativa “L’archeologia di tutti i giorni”: un ciclo di seminari aperto a tutti e rivolto soprattutto a studenti, laureandi e neolaureati in archeologia che vuole offrire un panorama, il più completo possibile, sul mondo del lavoro e sulle pratiche quotidiane dell’archeologia professionale."


Posso dire che torna "L'archeologia di tutti i giorni", dopo l'incontro di Pisa del 1° marzo, il secondo si terrà a Siena il 28 Maggio, il terzo a Firenze a fine Settembre.

Consiglio a tutti i ragazzi del dipartimento di archeologia di Siena di partecipare a questo incontro.
Il prof. Zannini e il prof. Valenti hanno aperto la strada (anche se per onor di cronaca devo dire che  l'evento dell'ANA era stato programmato prima) e l'ANA Toscana prosegue questo percorso di preparazione al dopo università, all'incontro con il mondo del lavoro, al giusto modo di affrontare il mostro "crisi".

Dall'incontro del 1° marzo ne sono uscita un po' depressa e demoralizzata (vedi http://archeologiaedintorni.blogspot.it/2012/03/succede-pisa-larcheologia-di-tutti-i.html), ma poi ho capito l'utilità dell'incontro organizzato dall'ANA, ho scoperto che ci sono stati casi in cui gli archeologi sono richiesti ma non si trovano, ho scoperto cosa comporta lavorare a partita iva, ho scoperto tante cose che l'università non insegna.

Il dibattito è crescita, parlare del problema vuol dire affrontare quel problema...piano piano arriva anche la soluzione.

Buon studio e buon lavoro a tutti voi.

giovedì 22 marzo 2012




Si avvicina il Capodanno pisano, il 24 e il 25 marzo grande festa a Pisa.

 Pisa sarà la prima città nel mondo a festeggiare il 2013, tutto merito del "Capodanno pisano",
Pisa fino al 1749 aveva un suo calendario nel quale il primo giorno dell'anno cadeva il 25 marzo, giorno dell'Annunciazione delle Vergine Maria.

L'arrivo del nuovo anno era (ed è) sancito da un momento solenne ed emozionante che ha luogo nel Duomo di Pisa. A mezzogiorno del 25 marzo un raggio di sole penetra nel Duomo da una finestra rotonda  e va a colpire un uovo di marmo sopra una mensola posta su un pilasto poco distante dal pergamo di Giovanni Pisano.

Il calendario pisano era in vigore sia a Pisa che nelle terre appartenenti alla Repubblica Pisana o comunque legata alla città da stretti rapporti economici e sociali, in particolare: a costa tra Portovenere e Civitavecchia, Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Corsica, Sardegna, Baleari, Gaeta, Reggio Calabria, Tropea, Lipari, Trapani, Mazara, Tunisia, Algeria, Egitto, Palestina, Siria, la città di Azov (sul fiume Don) e infine a Costantinopoli dove i pisani e i veneziani furono gli unici occidentali a potersi stabilire.

Da trapense posso dire buon anno anche a Trapani anche se questa ricorrenza non viene ricordata.


Di seguito il programma delle giornate di festeggiamenti:

Sabato 24 marzo. Si comincia in piazza Vittorio Emanuele e in Borgo Largo la mattina alle 10 con i bambini delle scuole a cui prima verrà fatta una breve introduzione sulla storia del Capodanno pisano e poi faranno un giro sulle mongolfiere.
Alle 16 una sfilata da Ponte da piazza XX settembre a piazza Vittorio Emanuele dove il Sindaco consegnerà i riconoscimenti a tutti coloro che dal 1982 (anno della ripresa) ad oggi hanno partecipato a vario titolo (combattenti, figuranti, specialisti) al Gioco del Ponte. Saranno più di 300 i premiati.
Dalle 17 l’atmosfera si riscalda: nelle piazze cittadine (piazza Vittorio, piazza XX settembre e Logge di Banchi), piazza Garibaldi, Piazza La Pera) e in Borgo Largo cominciano gli spettacoli. Balli e duelli medievali, tiro della balestra, sbandieratori pisani e varie altre iniziative anche a cura della neonata Scuola di Formazione della Manifestazioni storiche del Comune di Pisa.
La serata proseguirà con la Notte Bianca e quindi negozi aperti fino alle 22 e cene tipiche nei ristoranti con menù speciali dedicati al Capodanno Pisano
Alle 21 sempre nelle piazze Vittorio, XX settembre, Garibaldi, Largo Ciro Menotti e del Carmine) Balli Rinascimentali, Dimostrazione di scherma, (a cura della Sala d'Arme Achille Marozzo e Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo) Palo della Balestra e spettacoli della Compagnia Musici e Sbandieratori Pisani.
E dalle 23 alle 23.30 una sorpresa finale

Domenica 25 marzo. La mattina i quattro cortei delle manifestazioni storiche sfileranno partendo da quattro punti diversi: convergeranno in piazza dei Cavalieri per poi raggiungere il Duomo per la celebrazione della Santa Messa delle 12.
Più precisamente
Ore 10
Piazza Vittorio Emanuele: partenza corteo del Gioco del Ponte
Arco del Parlascio: partenza corteo Antiche Repubbliche Marinare
Piazza Mazzini: partenza corteo Gruppi Storici Pisani
Piazza Toniolo: partenza cortei delle Manifestazioni Storiche della Provincia di Pisa
Ore11.45, ritrovo in piazza dei Cavalieri per raggiungere il Duomo per la Santa Messa
Ore 13, Cerimonia del Capodanno Pisano
Nel pomeriggio dalle 16 si ricomincia con la disfida con l’arco (Montopoli Valdarno) e il palio dei Barchini (Castelfranco di Sotto) per arrivare alla Cerimonia di investitura dei ruoli del Gioco del Ponte 2012. L’Anziano Rettore nominerà formalmente Capitani, Luogotenenti, Magistrati, Generali e Consiglio degli Anziani
Alle 18 il gran finale con il Palio Remiero: sulle acque dell’Arno si sfideranno i quattro quartieri storici della città.


 Per ulteriori informazioni: http://www.pisainformaflash.it/notizie/dettaglio.html?nId=9825

mercoledì 7 marzo 2012

Una buona giornata a tutti voi!

Volevo segnalarvi tre appunamenti interessanti alla Gipsoteca di Arte Antica del dipartimento di Scienze Archeologiche di Pisa:

1°. Oggi 7 marzo alle ore 15. Conferenza prof. Mario Luni (Università di Urbino) sul tema: Nuove ricerche sul tempio G di Selinunte. La conferenza è stata organizzata dalla cattedra di Archeologia della Magna Grecia dell'Università di Pisa, dalla Scuola di Dottorato in discipline umanistiche- Archeologia e dalla Scuola di specializzazione in  Beni Archeologici.

Giovedì 8 marzo ore 12. Conferenza della Dott.ssa Caterina Greco sul tema: I parchi archeologici siciliani: forma e contenuti. La conferenza è stata organizzata dalla cattedra di Archeologia della Magna Grecia dell'Università di Pisa, dalla Scuola di Dottorato in discipline umanistiche- Archeologia e dalla Scuola di specializzazione in  Beni Archeologici.



 3° Lunedì 12 marzo, ore16. Conferenza della prof.ssa Katia Mannino (Università del Salento, Lecce) sul tema: Sculture antiche dal mare Adriatico: i bronzi di punta Serrone. La conferenza è stata organizzata dalla Scuola di Dottorato in Discipline Umanistiche- Archeologia.

venerdì 2 marzo 2012



Ieri a Pisa, presso la Gipsoteca universitaria si è tenuto un seminario dal titolo: " L'Archeologia di tutti i giorni".
Il seminario è stato ardentemente voluto dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università di Pisa e L'ANA; lo scopo dell'incontro era quello di creare un confronto fra "le diverse possibili figure di archeologo professionista che oggi lavorano all'interno delle istituzioni di ricerca e nel campo della libera professione".

Io c'ero!

Che dire: incontro molto bello, interessante, costruttivo, a tratti deprimente.

Interessante: Conoscere le esperienze di lavoro di persone che hanno intrapreso la tua stessa strada prima di te è di sicuro illuminante. E' stato ribadito più volte che uno scavo universitario non è come uno scavo sul cantiere, che la vita nel cantiere è molto dura perchè bisogna farsi rispettare dagli operai e avere a che fare con tutta la parte burocratica e pagamenti che lo Stato italiano impone.

Costruttivo: sono nate delle piccole discussioni durante il dibattito, sull'utilizzo dei volontari per gli scavi, sulla quota minima di stipendio ad ora (l'ANA ha portato dati che dimostrano che molti archeologi lavorano per 5 euro l'ora, senza nessun tipo di diritto, malattia, maternità ecc. L'Associazione Nazionale Archeologi a riguardo del tariffario hanno stilato un documento per chi fosse interessato: http://www.archeologi.org/web/news.asp?id=822 ).

Deprimente: Non fraintendemi, ho gradito molto il seminario e lo sforzo fatto da tutti i partecipanti. Parlare dei problemi di una professione vuol dire cercare la soluzione a questi problemi. Sarà stato il mio umore, il fatto che ero stanca, non lo so...so solo che sentire quanto è difficile il nostro mestiere e quanto lo è per le donne, mi ha depresso.
Non sono una sognatrice e coloro che programmano questi seminari fanno benissimo a portare alla luce tutto quello che non va e che non viene fatto per i professionisti dell'archeologia, ma quando ti resta solo la tesi da scrivere e ti viene mostrato un quadro tristissimo non sai dove trovare la forza per andare avanti.
Continuo a pensare alla signora Claudia Rizzitelli il cui intervento mi ha molto colpito. Una donna, un'archeologa che pur di non perdere il lavoro è stata sullo scavo, in cantiere fino all'ottavo mese di gravidanza ed è dovuta ritornare sullo scavo (sempre per non perdere il lavoro) dopo un mese. So che non è l'unica, succede anche in altre professioni ma...ci siete stati mai in cantiere? Alcuni cantieri non hanno neanche il bagno, come fa una donna incinta?
L'ANA ha fatto delle ricerche dalle quali si evince che quasi il 70%  degli archeologi sono donne, l'archeologia è donna. Molte di queste donne scelgono di restare single o di sposarsi ma non fare figli per poter lavorare.
Sempre se riesce a lavorare in archeologia perchè l'altra strada (per alcuni ormai l'unica soluzione) è cambiare mestiere.
Dopo anni e anni di studio perchè si deve essere costretti a cambiare mestiere, perchè?
Perchè l'Archeologia che tiene viva la storia di un popolo viene vista come qualcosa di inutile?
Se la cultura non paga e allo Stato non interessa investire in questo ambito, perchè non chiude le facoltà di archeologia e affini?
Così tutti saremo dottori, architetti, infermieri, farmacisti, ingegneri ecc... in barba alla storia e alla memoria di quello che siamo stati e siamo.


Ringrazio gli organizzati e mi scuso per questo sfogo.
Questo tipo di seminario sarà ripetuto a nell'ateneo fiorentino e in quello senese.
Inoltre vi segnalo l'incontro del  sabato 10 marzo di ANA Toscana,  ore10:30 - Museo Nazionale San Matteo, Piazza S. Matteo in Soarta, Lung'Arno Mediceo, Pisa


Si discuterà delle seguenti tematiche:

• Attività del Comitato ANA Toscana per l’anno 2011;
• Presentazione delle attività 2012 dell’ANA e del comitato regionale con discussione su problemi locali all’attenzione dei rappresentanti regionali;
• Presentazione e discussione del tariffario degli archeologi proposto dall’ANA e sulla ratifica della Convenzione della Valletta;
• Proposte varie ed eventuali pervenute dall’assemblea degli archeologi;
• Tesseramento 2012.

Nel corso della riunione per tutti gli interessati sarà possibile tesserarsi, compilando un modulo e versando una quota associativa (5 euro soci studenti, 10 euro soci partecipanti; 20 euro per soci ordinari) e per i Soci rinnovare la tessera 2012.
(dal sito ANA http://www.archeologi.org/web/news.asp?id=827)

venerdì 18 novembre 2011


  Torna il fantastico connubbio dello scorso anno tra shopping e cultura: " La Notte Bianca e Blu".

L'iniziativa promossa da Confersercenti, Consorzio Pisa Viva, Comune e Provincia di Pisa, vedrà da domani sabato 19 novembre dalle ore 17.00, il centro storico trasformarsi in un luogo magico, pieno di mercatini, musica e arte.

Ecco il programma: 

-Ore 17 Corso Italia - Mercatino di prodotti artigianali
Storie da un minuto o poco più - Spettacoli e intrattenimento per bambini a cura dell’Associazione Culturale Il Gabbiano

 - Ore 18
Piazza del Carmine - Compagnia Bengala (Giocoleria Teatro) 
Piazza XX Settembre  - Preview in strada (Betta Blues Society, Scaramouche, I Matti delle Giuncaie, John La Forges)
Logge di Banchi - Una casa per un pittore (Esposizione)

- Ore 19
Via Cottolengo, Corso Italia, piazza Cairoli, Borgo Stretto, Bagni di Nerone - Zastava Orkestar (Street Band)

- Ore 20.30
Bagni di Nerone, Borgo Largo, Piazza delle Vettovaglie - Zastava Orkestar (Street Band)

- Ore 21
Piazza XX Settembre, Piazza C. Gambacorti, Piazza San Martino - Bandidas (Marching Band)
Teatro Verdi - Pro-Patria di e con Ascanio Celestini
Brasserie La Loggia, piazza Vittorio Emanuele II  - Le birre artigianali nella Repubblica Pisana a cura di Puro Malto e In fermento Festival
Piazza delle Vettovaglie - Vettovaglie in blu (Spettacolo di luci)

- Ore 22
Piazza S. Martino - Scaramouche (Musica popolare) I Matti delle Giuncaie (Hard-folk)

- Ore 22.15
Piazza Garibaldi - John La Forges (Funky-jazz) Betta Blues Society (Blues)

- Ore 23.30
Mani’omio (piazza Sant’Omobono, 11) - Live e dj set Manu PHL
Borderline Club (via Vernaccini, 7) - Angustiati (Cover Band ACDC) Dj set Dome La Muerte (Rock)

- Ore 24
Sottobosco (Piazza San Paolo all’Orto) - Concerto live
Ex Wide (via Franceschi, 13) - Il mondo che balla – Dj Set Dj Flower from Folkabbestia (Folk/Patchanka)
Bazeel (Lungarno Pacinotti, 1) - Dj set m2o
San Martino 39 - Dj set

- Ore 24.15
Piazza Garibaldi - Compagnia Bengala (Giocoleria Teatro)
- Dalle ore 21 alle ore 24
. Apertura straordinaria di Palazzo Blu
. Museo dell’Opera del Duomo (I Miracoli di Notte, visite guidate e laboratori a cura di Pisatour)
. Museo della Grafica/Palazzo Lanfranchi
. Apertura straordinaria chiese di Santa Cristina, San Pietro in Vinculis, Santa Maria dei Galletti e San . Frediano (a cura di: Accademia dei Disuniti, Associazione degli Amici di Pisa, Compagnia dello Stile Pisano)
. Esposizione presso la Sala Borsa Merci della Camera di Commercio
. Oltre l’oro visita guidata attraverso la civitas altomedievale a cura di Le Storie di City Grand Tour e Compagnia dello Stile Pisano


Per maggiori informazioni vi lascio il link al sito del comune di Pisa: http://www.pisainformaflash.it/accade-in-citta/dettaglio.html?nId=4811


Per chi fosse interessato, segnalo un concorso che sarà presentato oggi 18 novembre alla 18, 30 presso il centro espositivo di San Michele degli Scalzi. Il concorso dal titolo "Young people for Site", cerca idee innovative per rivitalizzare il sito  Unesco di Piazza Duomo. Per maggiori informazioni vi lascio il link dell'iniziativa: http://www.pisainformaflash.it/notizie/dettaglio.html?nId=8789


(Foto: Chiara Leoni).

venerdì 24 giugno 2011



Quando vivi per tanto tempo in una città per studio o lavoro gusti tutte le sue tradizioni. Dal cibo, alla storia alla, goliardia come nel caso del Gioco del Ponte di Pisa.

L'unico vero giorno in cui incotri i veri Pisani per strada, che di solito sono "merce rara", visto che per strada si incotrano solo studenti (la maggior parte siciliani)  e turisti.

Ma il giorno del Gioco del Ponte l'orgoglio pisano si fa sentire e batte al suono del tamburo dei tamburini durante la sfilata in costume (onore concesso ai pisani d.o.c.)

Poi dopo la dichiarazione di sfida, cala il silenzio che dura giusto il batter d'ali di una mosca, infatti viene subito interrotto dai capitani che incitano i rematori e la folla va in visibilio.

Così anche uno studente o un semplice turista in base alla via in cui risiede o alloggia si schiera con Tramontana o Mezzogiorno e la festa prende tutti.


Per chi non è di Pisa invito a leggere il seguente link sul Gioco del Ponte
:http://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_del_Ponte.

Domani sera sabato 25 giugno · 19.00 - 23.30 in quel di Pisa si scatenerà l'inferno, tutti contro tutti e che vinca il migliore.

Tu per quale squadra tifi?



Per chi fosse interessato ecco le notizie tratte dal sito del Comune di Pisa:http://www.pisainformaflash.it/notizie/dettaglio.html?nId=7555

lunedì 23 maggio 2011

In qualche post fa ho pubblicizzato l'evento "Guelfi e Ghibellini" che si è tenuto sabato 21 maggio a Pisa. Come detto in precedenza all'evento prendevano parte il Club Scherma Di Ciolo  e  Sala d’Arme Achille Marozzo (Schema storica).


I partecipanti sono partiti dalla Torre della Cittadella di Pisa per giungere a piazza XX Settembre (la piazza del comune).  Qui è stato messo in scena l'investitura di un cavaliere della Repubblica di Pisa, seguite da danze rinascimentali. Poi è stato il momento della scherma rinascimentale della sala Achille
Marozzo.

Prima si è esibito in scontro di spada e scudo la compagnia Giovanni delle bande Nere, dove i colpi sono simulati e sono prettamente scenici (duello da film). Poi è stata l'ora dei ragazzi della Marozzo con bastoni e scudi in legno, dove i colpi sono reali e lasciano i segni. Per questo motivo sono coperti da protezioni da hockey. 


Dopo il ritorno dei balli rinascimentali si è passati alla scherma moderna con la sala Di Ciolo che ha schierato sei campioni, 3 come Guelfi, e come Ghibellini.
Tra questi campioni cito solo Francesco Martinelli (arrivato terzo al campionato del mondo di Spada Maschile a Buenos Aires) e Matteo Trager  (Medaglia d'oro nella spada il giovane classe 1988)
Per la cronaca ...hanno vinto i Guelfi.
Bellissimo pomeriggio tra storia e sport.

Foto: Clara Annarita Giannitrapani.






 




domenica 22 maggio 2011

Vi riporto una simpatica iniziativa che si svolgerà il 3 Giugno  al centro espositivo San Michele degli Scalziviale delle Piagge.
La giornata, organizzata dalla Virtual Heritage Network Italia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana è aperta a tutta la cittadinanza e sarà dedicata alle novità dai più recenti scavi archeologici condotti a Pisa e all’applicazione delle tecnologie digitali nella tutela, valorizzazione e comunicazione dei beni culturali.


Sarà inoltre allestita una piccola esposizione di reperti inediti provenienti da alcuni importanti contesti pisani: VIA MARCHE (materiali dalla necropoli villanoviana ed etrusco-arcaici); PIAZZA DEI MIRACOLI (materiali di epoca romana e medievale); VICOLO DEI FACCHINI, VIA SANT'ANTONIO-EX LABORATORI GENTILI e VICOLO DEL PORTON ROSSO (materiali di epoca medievale e post-medievale).
Per maggior informazioni vi lascio il seguente link: https://www.facebook.com/event.php?eid=150009225069650 

 Ecco il pdf del programma con i vari interventi:
http://news.humnet.unipi.it/news/2597/SLS_Invito.pdf