mercoledì 27 luglio 2011

Dopo 5 fantastici giorni a Valencia ci sarebbero tante cose da raccontare.
La città è bellissima e si mangia benissimo. I musei sono tanti e tutti molto interessanti.

Quello che mi ha molto colpito di più (escluso la città della scienza che è stupenda) è il museo della Preistoria. Situato nella zona del giardino del Turia, facilmente raggiungibile con la metro, contiene reperti che vanno dalla preistoria fino ai primi del 900 (sezione antropologia) .  Il museo è ben strutturato, le teche, i panelli esplicativi e l'illuminazione tutto è curato al punto giusto.

Eccellente esempio di musealizzazione e fruizione dei reperti. C'è anche una buona ma discreta sorveglianza delle sale da parte del personale. La parte storica termina con una sala di numismatica dove viene raccontata la storia della moneta. La visita continua nelle sale della civiltà contadina che introduce il visitatore nella zona di studi antropologici.

Un vero e proprio tuffo nella soffitta della "Nonna iberica", con tutti gli oggetti del quotidiano, camera da letto compresa. Questa parte del museo è un misto tra storia e arte moderna, un'istallazione nell'istallazione.  Gli oggetti sono esposti in modo futuristico ma in realtà segnano la storia di un popolo.


Un posto da vedere!!! Tra le altre cose l'ingresso è gratuito dal martedì alla domenica.
Vi lascio il link del museo per maggiori informazioni e magari un piccolo tour virtuale.http://www.museuprehistoriavalencia.es/inicio_presentacion.html

lunedì 11 luglio 2011



Sono in tutto 240 appuntamenti, 240 fantastiche occasioni per scoprire la storia e il passato della Toscana. Più di 100 musei, parchi e aree archeologiche saranno visitabili tra il 2 e il 31 luglio dalle ore 21,00 in poi. Queste sono "Le notti dell'archeologia 2011".

Le visite ai siti o musei sono fatti da esperti del settore, che colmeranno qualsiasi vostra curiosità.

Vi lascio link e numeri di telefono per maggiori informazioni e il libretto con gli appuntamenti per la città di Pisa.
http://www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia

 Chiama il numero verde 800 860070 per conoscere gli eventi nella tua città

http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/2011/06/21/3b962065df1c8269b72471390d060c1c_nottiarcheologiapisa.pdf



Il tema di questa edizione è dedicato a “Le acque degli antichi”, con un convegno organizzato dall’Associazione Musei Archeologici Toscani (AMAT).

Da non dimenticare la rassegna teatrale "Archeologia Narrante", realizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze e dalla Fondazione Toscana Spettacolo, con un cartellonre di rappresentazioni legate alla letteratura classica, messi in scena nelle aree archeologiche o suggestivi borghi antichi.

Buon divertimento e buona estate.
La notizia gira già da qualche giorno sulla rete: è stata scoperta la più antica basilica romana presso Alessandria d’Egitto.

 L'area si trova a sud della città, in una zonta esterna la centro abitato (l'odierno quartiere di Smuha). Dai primi riscontri sembra che la basilica sia stata costruita sulle rovine di un antico tempio tolemaico dedicato a Iside, Serapide e Arpocrate.

Mohamed Mostafa il direttore generale delle antichità di Alessandria ha dichiarato : "dallo scavo sono emerse due file parallele di granito e pilastri di pietra calcarea che fanno pensare alla presenza di un grande edificio, come una basilica".

Osama El-Nahas, il capo della missione fa notare che il rinvenimento in loco di terrecotte che rappresentano Iside mentre allatta il figlio e quelle del dio Serapide, senza la presenza di altri oggetti religiosi, questo porta a concludere che l'edeficio in questione fosse una basilica civile.

Uno dei ritrovamenti più particolari  è una statuina in piombo raffigurante un uomo a cavallo.

Per ulteriori informazioni potete visionare i seguenti link: http://english.ahram.org.eg/~/NewsContent/9/41/15847/Heritage/GrecoRoman/Earliest-ever-civil-Roman-basilica-found-outside-A.aspx

http://egyptology.blogspot.com/2011/07/earliest-ever-civil-roman-basilica.html

http://www.archeorivista.it/009482_egitto-alessandria-scoperta-la-prima-basilica-romana-in-terra-egiziana/

lunedì 4 luglio 2011


                                                      Il video è in lingua Spagnola.
Ancora una volta la tecnologia aiuta l'archeologia. Per la prima volta dopo secoli, grazie ad una microcamera è stato possibile entrare in una tomba di 1.500 anni  all'interno di una piramide maya. La piramide si trova a Palenque in Messico e dalla prime immagini si è visto che la camera funeraria è intatta, inoltre le sue parteti sono dipinte di color rosso sangue. 
La scoperta della tomba risale al 1999, ma i ricercatoni non hanno mai potuto esplorarla a causa delle  condizioni precarie della piramide che la sormonta. Per questo motivo gli studiosi hanno deciso di calare al suo interno una microcamera di 4 cm per 6 attraverso un buco di 15 cm presente nel pavimento della piramide.



Per maggiori informazioni vi lascio il seguente link: http://ilfattostorico.com/2011/07/03/una-microcamera-rivela-una-tomba-di-palenque/