lunedì 30 maggio 2011

Torna "Martedì in Arte", l'apertura serale dei Musei Statali. Dalle 19.00 alle 23.00 sarà possibile visitare gratuitamente i più importanti Musei statali. Nel sito del Mibac (http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_845640711.html ) potrete trovare il calendario e l'elenco dei musei che aderiscono all'iniziativa.

La cultura apre la mente, spegnete la tv e passate una serata diversa.

domenica 29 maggio 2011

Lo scorso anno, grazie all' Università di Pisa e la regione Toscana, ho avuto il piacere di partecipare ad un magnifico viaggio in Libano e Siria. Leggendo i giornali mi rendo conto che per adesso queste due nazioni non sono sicure come lo scorso anno e quindi viaggi nella zona non sono consigliati. Sperando che la situazione migliori, vorrei parlarvi di un museo che mi ha toccato l'anima, il museo di Beirut.


La bellezza dei reperti del museo è indiscutibile ma quello che mi ha colpito è stata la volonta dei libanesi e dei curatori del museo di salvare queste preziose testimonianze durante la guerra del 1975 fino al 1991. Prima della visita del museo le guide ti mostrano un video dove vengono raccontate tutte le peripezie che hanno compiuto i libanesi per proteggere il museo. Alla fine del video gli occhi dei visitatori sono sempre lucidi e pieni di gratitudine, perchè se puoi ammirare quello che il museo contiene lo devi a le persone temerarie che hai visto nel video. La scena più toccante è stata la liberazione dei sarcofagi dal cemento armato con i quali erano stati ingabbiati e protetti. E' come se tornassero nuovamente alla vita.


Dopo il video inizi la visita e assapori pezzo per pezzo l'intera collezione.  Gli sforzi compiuti da questa gente sono un dono all'umanità e per questo vi consiglio di visitare il museo di Beirut.


Vi lascio il link del museo per una visita virtuale: http://www.beirutnationalmuseum.com/e-plan.htm  e una foto per non dimenticare.

giovedì 26 maggio 2011

 Sabato 28 e domenica 29 maggio, si terrà la prima edizione della Giornata delle dimore storiche italiane. 160 dimore private sparse sul tutto il territorio nazionale si apriranno al pubblico. Al seguente link troverete il depliant dell'evento: http://www.adsi.it/allegati/depliant.pdf
Mentre a questo link l'articolo della repubblica http://viaggi.repubblica.it/articolo/un-weekend-a-casa-dei-principi/223811 da cui ho preso la notizia.
La Toscana spicca per numero di dimore aperte quindi penso proprio di fare un bel giro tra Pisa, Firenze o Lucca.

Per chi fosse interessato aggiungo anche il sito dell'associazione Dimore Storiche : http://www.adsi.it/

martedì 24 maggio 2011

Torna uno degli eventi che più mi piace "ROMA NASCOSTA". Quasi 10 giorni per visitare i siti archeologi sotterranei di Roma, dal 27 maggio al 5 giugno. Le visite hanno delle limitazioni di orario e di numero di partecipanti per questo è importate anzi importantissimo prenotare con largo anticipo.
Per ulteriori informazioni vi lascio un link : http://www.060608.it/it/eventi-e-spettacoli/manifestazioni/roma-nascosta-2011.html

lunedì 23 maggio 2011

In qualche post fa ho pubblicizzato l'evento "Guelfi e Ghibellini" che si è tenuto sabato 21 maggio a Pisa. Come detto in precedenza all'evento prendevano parte il Club Scherma Di Ciolo  e  Sala d’Arme Achille Marozzo (Schema storica).


I partecipanti sono partiti dalla Torre della Cittadella di Pisa per giungere a piazza XX Settembre (la piazza del comune).  Qui è stato messo in scena l'investitura di un cavaliere della Repubblica di Pisa, seguite da danze rinascimentali. Poi è stato il momento della scherma rinascimentale della sala Achille
Marozzo.

Prima si è esibito in scontro di spada e scudo la compagnia Giovanni delle bande Nere, dove i colpi sono simulati e sono prettamente scenici (duello da film). Poi è stata l'ora dei ragazzi della Marozzo con bastoni e scudi in legno, dove i colpi sono reali e lasciano i segni. Per questo motivo sono coperti da protezioni da hockey. 


Dopo il ritorno dei balli rinascimentali si è passati alla scherma moderna con la sala Di Ciolo che ha schierato sei campioni, 3 come Guelfi, e come Ghibellini.
Tra questi campioni cito solo Francesco Martinelli (arrivato terzo al campionato del mondo di Spada Maschile a Buenos Aires) e Matteo Trager  (Medaglia d'oro nella spada il giovane classe 1988)
Per la cronaca ...hanno vinto i Guelfi.
Bellissimo pomeriggio tra storia e sport.

Foto: Clara Annarita Giannitrapani.






 




Sui Lungarni di Pisa si rinnova ogni anno, all’imbrunire del 16 giugno,l’incantesimo della Luminara di San Ranieri. Infatti, per antica tradizione, i pisani sono soliti celebrare con questa singolare illuminazione a cera la festività patronale del 17 giugno. Sono circa settantamila i lumini che per ogni edizione vengono meticolosamente deposti in bicchieri, ed appesi in telai di legno, dipinti di bianco (in gergo: "biancheria"), modellati in modo da esaltare le sagome dei palazzi, dei ponti, delle chiese e delle torri che si affacciano sui lungarni pisani. Unica eccezionale appendice rispetto a questo scenario è la Torre Pendente, illuminata altrettanto arcaicamente con padelle ad olio, collocate anche sulle merlature delle mura urbane, nel tratto che racchiude la Piazza dei Miracoli.

Cit: http://www.comune.pisa.it/manifestazioni-storiche/doc/luminara.htm

Evento da non perdere. 
La città di Pisa per una notte diventa un posto magico dove sognare. Credo sia la festa o la notte pisana che più mi piace, è suggestiva, emozionante e ogni anno sempre più spettacolare. 

Vi lascio dei link per maggiori informazioni: http://www.tuscany-charming.it/it/newseventi/luminarasanranieri.asp
http://www.facebook.com/event.php?eid=187926051255559

domenica 22 maggio 2011

Vi riporto una simpatica iniziativa che si svolgerà il 3 Giugno  al centro espositivo San Michele degli Scalziviale delle Piagge.
La giornata, organizzata dalla Virtual Heritage Network Italia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana è aperta a tutta la cittadinanza e sarà dedicata alle novità dai più recenti scavi archeologici condotti a Pisa e all’applicazione delle tecnologie digitali nella tutela, valorizzazione e comunicazione dei beni culturali.


Sarà inoltre allestita una piccola esposizione di reperti inediti provenienti da alcuni importanti contesti pisani: VIA MARCHE (materiali dalla necropoli villanoviana ed etrusco-arcaici); PIAZZA DEI MIRACOLI (materiali di epoca romana e medievale); VICOLO DEI FACCHINI, VIA SANT'ANTONIO-EX LABORATORI GENTILI e VICOLO DEL PORTON ROSSO (materiali di epoca medievale e post-medievale).
Per maggior informazioni vi lascio il seguente link: https://www.facebook.com/event.php?eid=150009225069650 

 Ecco il pdf del programma con i vari interventi:
http://news.humnet.unipi.it/news/2597/SLS_Invito.pdf 
In qualche post fa vi avevo parlato del Salone dell'Editoria Archeologica che si sarebbe tenuto a Roma dal 19 al 22 maggio al Museo Pigorini dell'Eur, ritorno sull'argomento perchè ho una piccola sorpresa.
Un amico dell'archeologia conosciuto su fb mi ha fornito una piccola descrizione dell'evento. 
Questo amico si chiama Luca Ircan Brancazi e lo ringrazio tantissimo per la disponibilità.
Per prima cosa Luca mi ha fornito delle informazioni sulla società che ha ideato l'evento seguita da una breve descrizione di come era strutturato il Salone:
 
"La Ediarché srl è una società fondata nel 2009 con lo scopo di mettere in contatto gli editori e di diffondere tra il grande pubblico i prodotti dell’editoria specializzata in ambito archeologico. Nel maggio del 2010 si è già svolto il 1° Salone dell’Editoria Archeologica, con sede nel Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”.

Ogni Salone si articola in tre “zone”:

- l’ Area Espositiva, nell’androne del primo piano, dove si trovano gli stand di Case editrici private ( Archeolibri srl, E.S.S. srl, L’ERMA di Bretschneider), di Scuole e Istituti di ricerca Italiani (Accademia Nazionale dei Lincei, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) e Stranieri (SAIA, Istituto Archeologico Germanico, Ècole Française de Rome ), di Istituzioni (varie Soprintendenze Archeologiche, Museo Civico di Alatri) e di Associazioni (ANA, CIA, Gruppo Storico Romano);

- il Soppalco Oceania, dove si tengono le presentazioni di nuovi libri, guide dei musei ed iniziative culturali;

- la Sala Congressi, dove si svolge in Convegno. Questo si inserisce nell’ ambizioso progetto “Antropologia e archeologia a confronto” che mira a ristabilire il dialogo interrotto circa 50 anni fa tra due discipline così correlate come l’archeologia e l’antropologia.

Lo scorso anno il titolo dell’incontro è stato “Dalla nascita alla morte”, in memoria del celebre studioso Claude Lévi-Strauss. Invece “Rappresentazioni e pratiche del sacro” è il titolo del secondo incontro dell’iniziativa, svoltosi quest’anno secondo le medesime modalità."
 
IL GIRO VIRTUALE AL SALONE NON FINISCE QUI...LEGGETE SOTTO.
Il tema dell’incontro di quest’anno ha riguardato le “Rappresentazioni e Pratiche del Sacro”. Numerose personalità sia di ambito archeologico che di ambito antropologico hanno presentato interventi relativi al sacro come i luoghi, gli oggetti, gli officianti, i gesti e la sacralità espressa nell’arte figurativa.

Purtroppo non tutti gli studiosi hanno colto il giusto spirito dell’incontro ed hanno tenuto presentazioni molto settoriali, manifestando una certa indifferenza e freddezza nei confronti dell’altra disciplina. Questo atteggiamento è stato, ahimé, piuttosto diffuso tra gli archeologi di vecchia scuola. Nonostante tutto, gli interventi sono stati molto interessanti ed hanno creato numerosi spunti di riflessione. Degni di nota mi sembrano soprattutto gli interventi della Soprintendente Marina Piranomonte, sull’evoluzione dei riti alla fonte di Anna Perenna, di Alessandra Ciattini, sull’uso dei Cemi [pron.: semì o zemì] nel Caribe, del Prof. Massimo Cultraro, sulle raffigurazioni sacre nella Sicilia dell’Età del Ferro, di Sergio Botta, sullo sciamanesimo, e di Mariano Pavanello, sul rapporto tra sacro e istituzioni in Ghana e nella Polinesia Francese.

Il Convegno è stato organizzato e gestito nel migliore dei modi: gli interventi dei relatori sono stati brevi e intervallati da numerosi spazi dedicati alle discussioni ed alle domande degli uditori, e da altrettanto numerose “pause caffè”. Anche l’apparato tecnico è stato ineccepibile, con un grande schermo sul quale scorrevano le presentazioni esposte. Il tutto ha contribuito a far risultare l’incontro un’esperienza non troppo pesante e decisamente gradevole.

Piuttosto interessante è stato anche l’intervento di Elisa Cella e Gianluca Melandri, due degli organizzatori più giovani dell’evento. Questo Convegno è stato particolarmente “multimedializzato” e quindi fruibile anche a chi non ha potuto prendervi parte. Iscrivendosi gratuitamente al sito www.ediarche.it è possibile scaricare gli abstract in formato PDF di ogni intervento, accedere al canale di YouTube su cui sono caricati i filmati girati durante questo e lo scorso incontro, scaricare in podcast le registrazioni audio e partecipare ad un piccolo forum nato per sviluppare ulteriormente gli spunti di riflessione suscitati dagli interventi, e per proporne di nuovi in relazione alla tematica generale dell’incontro.

Si sta già pensando al futuro, a riproporre nel maggio del prossimo anno un 3° Salone dell’Editoria Archeologica, con un terzo incontro del progetto “Antropologia e Archeologia a Confronto”. Non bisogna però trascurare la parte economica: per partecipare al Convegno non c’è bisogno di iscrizione, né di pagare alcuna quota. Anzi, durante i quattro giorni del Salone l’ingresso agli stand, alla Sala Congressi ed al Museo in generale è GRATUITO. Il progetto si finanzia esclusivamente con la vendita del Libro degli Atti del convegno precedente (che con i suoi 68€ è piuttosto caro!), sia con gli sponsor degli Editori che vendono le loro pubblicazioni a prezzi di favore. Quindi non bisogna trascurate un bel giro tra i vari stand, qualcosa che stuzzica il nostro interesse si può sempre trovare. E’ un’esperienza che vi consiglio!

                                                                                    Luca Ircan Brancazi 

Ancora mille grazie a Luca. Penso che di sicuro consulterò i pdf scaricabili dal sito e spero il prossimo anno di partecipare di persona a questo interessantissimo evento.


sabato 21 maggio 2011

Cari lettori oggi Pisa ci offre interessanti attività per passare un felice e rilassante sabato pomeriggio.

1. "Guelfi e Ghibellini" (ti cui ho parlato in precedente post)
Lungarno e piazza XX Settembre a Pisa. Corteo in costume, varie epoche, armature e cotte di maglia, ballo rinascimentale, assalti di scherma rinascimentale e moderna.
Prenderanno parte alla manifestazione la Sala d'Arme Achille Marozzo (per la scherma medievale) e la sala di scherma Di Ciolo (per la scherma moderna).
Dalle 16:30 in poi (stando agli ultimi aggiornamenti).
2. Vi riporto l'invito lasciato in bacheca su fb dalla nostra amica Gisella : Merenda e passeggiata al futuro Parco di Cisanello: appuntamento oggi alle 17:30 in via Bargagna (accanto alla Pubblica Assistenza) per scoprire, insieme alle guide ambientali del WWF e ai volontari di Legambiente e Lipu, le meraviglie dell'area verde.
3. Alle Piagge : piccola fiera di S. Ubaldo, con tanta bella roba in vendita e tanto buon cibo. In più ci sarà uno stand della Sala d'Arme Achille Marozzo e della Sala di Ciolo per ricevere informazioni su i due tipi di scherma, rinascimentale e moderna.
Amici di Pisa e zone limitrofe questo sabato non potete restare a casa. Buona serata.

Oggi 21 Maggio si celebra la giornata Mondiale della Diversità Culturale, promossa dall'Unesco.Vi rimando al link per ulteriori informazioni:
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_2128117793.html

In più vi lascio un link per dare uno sguardo ai siti partimonio dell'Unesco sparsi per l'Italia...buona visione: http://www.unesco.it/cni/index.php/siti-italiani

venerdì 20 maggio 2011

Legambiente Sicilia rende noto una lista con i siti più a rischio della mia amata regione. Nel link tutte le informazioni: http://www.fondoambiente.it/Beni-Culturali/legambiente-sicilia-lista-nera-di-beni-a-rischio.asp
 Inoltre se non avete ancora deciso a chi destinare il vostro 5x1000, vi ricordo che potreste aiutare il FAI.
Ecco il link per maggiori informazioni: http://www.fai5x1000.it/?id_link=6cdc759d2260395520e124f6087a82e7
Da oggi disponibile anche per i-Pad, i-MiBAC Voyager l’applicazione gratuita che ricostruisce virtualmente, in 3D ed in tempo reale, il Foro Romano in età costantiniana mentre si passeggia all’interno dell’area archeologica.
Leggete tutti il seguente link http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_198945880.html



 Una bella idea! Un modo come un altro per sentirsi per qualche istante nell'antica Roma.

giovedì 19 maggio 2011

Sulle tracce del diavolo in Alto Adige

 

La rivista «Storia E» esamina le immagini del maligno nei luoghi sacri. Da Vipiteno a Bolzano, da Castel Tirolo a Novacella: un viaggio nelle rappresentazioni del demonio.

"In Alto Adige - come sottolinea Silvia Spada che cura il primo saggio della rivista - si possono trovare molte interessanti - a tratti sconcertanti - raffigurazioni «pure» del diavolo o delle sue derivazioni più dirette, quali, ad esempio i bestiari.

Fra queste, le immagini del primo medioevo dove il diavolo esiste sotto mentite spoglie, ha di rado una raffigurazione propria e viene collocato in posizioni «standard» dell'architettura religiosa quali portali, capitelli delle chiese, zoccoli e catini absidali"

Tratto da: http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2011/05/17/news/sulle-tracce-del-diavolo-in-alto-adige-4213211  buona lettura

Lunedì 23 maggio - Siena - Collegio Santa Chiara; Aula Meeting

Insediamento rurale tra V-X secolo Strategie di ricerca, Forme del popolamento. Francia e Italia a confronto.
Ne discutono: Paolo Delogu (Università di Roma La Sapienza) Isabelle Catteddu (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne. INRAP)
Marco Valenti (Università di Siena). Per ulteriori informazioni cliccate sul seguente link:
Dal 9 aprile 2011 sarà riaperta al pubblico la storica area archeologica di via Scavi a Montegrotto Terme (PD), con nuova pannellistica esplicativa.

L'iniziativa, a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e del Comune di Montegrotto, rientra nel progetto Aquae Patavinae, che gode del sostegno finanziario di Arcus SpA, Regione del Veneto, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, MIUR.
A partire dal giorno dell'inaugurazione l'area rimarrà aperta al pubblico con visite guidate e attività didattica a cura dell'associazione culturale Studio D, con prenotazione obbligatoria, e con visita libera a cura dell'Associazione ANTEAS.
Per maggiori informazioni rimando alla lettura del seguente link:  http://pdeventi.blogspot.com/2011/04/le-bellezze-sconosciute-larea.html
"Restituzioni 2011. Tesori d'arte restaurati". Dal 22 marzo al 5 giugno. Firenze. Palazzo Pitti, Galleria Palatina, Sala Bianca. Piazza dei Pitti. Programma di Intesa San Paolo con Banca Cassa di risparmio di Firenze, 15ma edizione. Curatore Carlo Bertelli. Catalogo Marsilio.
Orario: da martedì a domenica 8,15-18,50; chiuso lunedì.
Biglietti:  il biglietto è unico per mostra-Galleria Palatina. Intero 8,50 euro; dal 17 maggio 12 euro. Informazioni 055-2388614-611.
Vi rimando al seguente link per tutti i dettagli:  http://www.repubblica.it/speciali/arte/recensioni/2011/05/13/news/quei_capolavori_che_tornano_due_mostre_da_firenze_a_vicenza-16191974/
Vi ricordate della Venere di Morgantina?
La statua ( di marmo e tufo calcareo) fu trafugata dal sito archeologico di Morgantina nella seconda metà del Nonvecento. I ladri la passarono ad alcuni antiquari ed infine fu venduta al Paul Gettu Museum di Malibù nel 1988 per 18 millioni di dollari. Dopo anni di contesa tra Italia e Stati Uniti, la Venere o Dea di Morgantina è tornata a casa ed ora è in mostra per diversi giorni.
Per ulterioni approfondimenti leggi:





Inaugurato in Egitto il Parco Archeologico di Medinet Madis .Il progetto (ISSEMM) fa parte del programma della Cooperazione Italiana che lo ha sovvenzionato e ha avuto la direzione tecnica e scientifica dell'Università di Pisa e dello SCA egiziano.
In un periodo di crisi per l'università pubblica fa molto piacere segnalare i risultati di un duro lavoro.
Per leggere l'intero articolo rimando al seguente link:
http://www.unipi.it/ateneo/news/egitto.htm_cvt.htm


Inauguro questo blog, proponendovi un simpatico evento:
"Guelfi e Ghibellini"

sabato 21 maggio · 18.00 - 21.00
Lungarno e piazza XX Settembre a Pisa. Corteo in costume, varie epoche, armature e cotte di maglia, ballo rinascimentale, assalti di scherma rinascimentale e moderna.
Prenderanno parte alla manifestazione la Sala d'Arme Achille Marozzo (per la scherma medievale) e la sala di scherma Di Ciolo (per la scherma moderna).
Accorrete numerosi.